
Il sindaco Rivi ha posto l’accento sulle difficoltà degli Enti locali e sui possibili rischi derivanti dalle tensioni sociali che la manovra del governo potrà innescare. Il segretario Bonaccini ha parlato dei costi della politica, evidenziando come occorra superare il bicameralismo e dimezzare i parlamentari, oltre ad abolire i vitalizi. L’onorevole Marchi, dopo aver detto che oggi in Italia c’è troppa concentrazione di ricchezza in poche mani e si assiste ad una svalorizzazione del lavoro e del welfare, ha parlato delle proposte del PD, dove emerge una necessaria equità e una concreta lotta all’evasione fiscale. «Paghi chi non ha mai pagato», ha detto, aggiungendo che non si possono fare soltanto politiche di tagli ma occorre anche tenere conto della crescita del paese.
Vi sono poi state diverse domande del pubblico, che ha interloquito con gli ospiti su svariati temi, dalla necessità di una mobilitazione popolare contro i provvedimenti del governo, alle agevolazioni fiscali di cui godono le istituzioni ecclesiastiche, fino alle missioni militari all’estero.
Tutti gli interventi si sono trovati concordi nel ritenere quello attuale un momento grave nella storia d’Italia.

