
E’possibile quantificare il concorso alla manovra (Patto di Stabilità) nel biennio 2011-2012 della città dei Pio in una somma che ammonterebbe secondo una prima stima degli uffici di Palazzo Scacchetti a circa 10 milioni di euro, mentre i tagli ai trasferimenti potrebbero arrivare a 5 milioni: senza contare i tagli indiretti che colpiscono Regioni e Province e che si ripercuoteranno sui Comuni insieme alle minori entrate dovute alla crisi in atto per ciò che riguarda imposte locali (addizionale Irpef) e oneri (concessioni edilizie).
“Una situazione insostenibile. I parametri previsti dal Dlgs 98/2011 per premiare i Comuni virtuosi – rincara la dose l’assessore al Bilancio Cinzia Caruso – sono quanto poi di più incerto e opinabile in quanto non tengono conto di fondamentali parametri come l’incidenza dell’indebitamento e il debito. I vincoli imposti sul personale si tradurranno in minore qualità e quantità dei servizi”.

