
I militari, accorsi all’interno di un’abitazione di via Buozzi a seguito di richiesta di intervento giunta al “112” da parte di alcuni condomini, appuravano che A.L., dopo essersi introdotto all’interno dell’abitazione della consorte separata, la percuoteva violentemente, alla presenza della figlia minore, procurandole diverse escoriazioni ed una frattura del setto nasale.
L’uomo, nonostante l’intervento dei Carabinieri, perseverava nel proprio atteggiamento violento, profferendo innumerevoli minacce di morte all’indirizzo della donna, che già in passato aveva sporto diverse denunce per atti persecutori, sfociate in un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare a carico del marito emesso dal Tribunale per i Minorenni di Bologna.
A.L. infatti, a far data dal giugno di quest’anno, aveva posto in essere nei confronti della moglie un comportamento violento consistito in reiterate molestie telefoniche, pedinamenti, percosse e minacce, tali da ingenerare un perdurante e grave stato d’ansia nella parte offesa.
Quest’ultima, nella serata di ieri, a seguito delle ferite riportate, è stata soccorsa e trasportata presso il pronto soccorso del Policlinico di Modena, quivi visitata e successivamente dimessa con una prognosi di 25 giorni.
A.L. è stato quindi associato alla locale casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria.

