
Sabattini precisa inoltre di aver incontrato nei giorni scorsi i capigruppo consiliari di opposizione «chiedendo loro, in vista della discussione della delibera, di votare a favore del progetto di fusione, per la rilevanza strategica che questo assume a livello regionale. Rilevo inoltre – conclude Sabattini – che l’aggregazione tra le aziende di Modena, Reggio Emilia e Piacenza è un segnale concreto da parte degli enti pubblici verso una razionalizzazione dei servizi e una riduzione dei costi, in linea con quanto il Paese chiede alle istituzioni e alla politica».

