
Tutti questi prodotti, solitamente difficili da reperire, portabandiera dell’eccellenza modenese, faranno bella mostra di sé divenendo protagonisti della tre giorni in cui sarà possibile acquistarli, assaggiarli ed apprendere la loro storia attraverso il contatto diretto con il produttore.
La Bonissima prende il nome dalla statua posta all’angolo del Palazzo comunale, simbolo per i modenesi dell’onestà nel commercio e portatrice di un’antica leggenda: si narra, infatti, di un’antica dama che in un periodo di carestia per sfamare il popolo chiese aiuto agli altri nobili. Finito l’angusto periodo, la nobildonna avrebbe festeggiato insieme alla popolazione nel suo palazzo, cacciando solamente coloro che si erano rifiutati d’aiutarla. Variegata sarà pure la serie di appuntamenti paralleli mirati all’esaltazione del palato e della raffinatezza dei prodotti.
Qualche esempio. Nella giornata di sabato il corteo storico rievocherà la leggenda della Bonissima con un centinaio di figuranti e culminerà in piazza Grande con l’esibizione finale. Inoltre, come l’anno scorso, vi sarà l’elezione di una madrina distintasi per le sue attività a favore del territorio modenese. Grande fermento sta poi suscitando sin d’ora l’assegnazione del premio La Bonissima, assegnato da una commissione di esperti ad un prodotto presente tra quelli degli espositori del mercato La Bonissima e che si segnalerà per qualità e bontà, nonché per modo di preparazione e coltivazione. L’eccellenza dei prodotti targati ‘La Bonissima’ l’anno passato ha fatto elargire ai giurati, oltre al premio, ben quattro menzioni speciali a conferma dell’elevata qualità dei prodotti presenti. Torna, a grande richiesta, “A cena con La Bonissima” in cui selezionati ristoranti della città presenteranno menu a base di piatti della tradizione modenese o a base di prodotti tipici, ad hoc.

Infine, presentazioni di libri, degustazioni dal taglio teatrale, show dedicati alla cucina diretti da chef di chiara fama internazionale. Questo e tanti altro attenderanno esperti e semplici appassionati nel corso di questo imprescindibile appuntamento con la bontà.
Info: www.labonissima.it

