Home Attualita' Legalità economica: domani in un convegno a Bologna la Cgil regionale

Legalità economica: domani in un convegno a Bologna la Cgil regionale

“Per la legalità economica: dalla campagna Cgil alle buone prassi di contrattazione nel territorio”- è questo il titolo del convegno che la Cgil regionale Emilia Romagna ha organizzato per domani, 20 settembre ’11, a Bologna (Hotel Europa, via Boldrini n. 11, ore 9.30 – 14.00).

Preoccupata per i segnali che indicano un incremento della criminalità organizzata in vari ambiti economici anche nella nostra regione, con l’iniziativa di domani la Cgil dell’Emilia Romagna unisce le proprie strutture attorno ad alcuni principi raccolti in un “manifesto” e attiva lo strumento sindacale per eccellenza delle politiche contrattuali per rafforzare il contrasto alla illegalità.

Apre i lavori del convegno Anna Salfi, della segreteria regionale della confederazione (“Obiettivi della campagna per la legalità economica e contenuti del Manifesto”); segue la comunicazione introduttiva di Franco Zavatti, coordinatore regionale “Legalità e sicurezza” Cgil Emilia Romagna (“Buone prassi per la legalità: contrattare si può”).

In programma anche l’illustrazione di alcuni esempi concreti di contrattazione dal territorio e dalle categorie, che verrà proposta con brevi interventi dalle strutture regionali di Fillea-costruzioni, Fisac-bancari, Funzione Pubblica, Sindacato pensionati e dalla Cgil di Rimini.

E’ prevista inoltre una tavola rotonda (ore 10.30 circa). Interverranno:

– Valter Giovannini, Procuratore aggiunto Tribunale di Bologna (“Il quadro regionale visto dal di dentro”);

– Giuseppe La Pietra, Direzione nazionale di “Libera” (“L’esperienza della Carovana antimafia e il caso dei beni confiscati”);

– Antonio Mumolo, Consigliere regionale e relatore in Assemblea legislativa (“Le recenti norme regionali di contrasto e di prevenzione del crimine”);

– Vincenzo Colla, Segretario generale Cgil ER (“La Cgil in Emilia Romagna per un nuovo modello di sviluppo fondato sulla legalità”).

Conclude i lavori Serena Sorrentino, della segreteria nazionale Cgil.