“Ancora una volta il consigliere comunale Luca Montanari fa politica utilizzando l’arma delle denunce, ossia la via giudiziaria. Nell’articolo apparso sulla locale stampa del 20 Settembre erano contenute alcune inesattezze, infatti la lettera giunta al consigliere Montanari era arrivata anche al sottoscritto al quale pure è stata aperta e protocollata seguendo l’iter regolamentare, non mi risulta altresì, come dichiarato dal Montanari, che di tale lettere tutti i membri del consiglio comunale ne abbiano avuto copia, tale affermazione rappresenta anche un’offesa per l’intero consiglio comunale che in qualità di vice-presidente intendo tutelare.

Denunciare un impiegata dell’amministrazione è un atto a mio avviso vergognoso e assai poco politico, molto più vicino alla politica giustizialista di certi partiti piuttosto che alla visione libertaria del centrodestra, Lega Nord compresa.

Mai nelle legislature precedenti il rapporto tra consiglieri e impiegati è stato leso e compromesso come nell’ultimo anno grazie a tali ed irragionevoli comportamenti, che non sono supportati ne del buon senso, ma soprattutto non lo sono dalla norma di legge.

Bene ha fatto il sindaco ad annunciare l’appoggio dell’amministrazione all’impiegata in questione, chiederò pertanto ed in modo ufficiale, attraverso atti formali, che l’amministrazione si costituisca parte civile nei confronti di chiunque denunci un impiegato che fa compiutamente il proprio dovere come nel caso in questione.

Infine, consiglio al Montanari Luca di lasciare la Lega Nord ed iscriversi all’Italia dei Valori, evidentemente più affine al proprio comportamento giustizialista e certamente di sinistra”.

(Consigliere Provinciale PDL e Comunale di Castelvetro PDL-Lega Nord, Rinaldi Bruno)