
«La nostra famiglia», afferma l’amministratore delegato Marco Leonardi, rappresentante della seconda generazione di un’impresa nata nel 1988 per volontà del papà Aldo, ancora impegnato a tempo pieno, «è sempre stata attenta alle tematiche che riguardano l’ambiente. Un’azienda che vuole fare la differenza opera nel proprio territorio di riferimento con un occhio di riguardo alla salvaguardia dell’ambiente».
Il Prosciuttificio Leonardi occupa 10 persone e nel 2010 ha sviluppato un fatturato di 4 milioni di euro, con una quota export del 15 per cento (soprattutto verso Croazia, Slovenia, Francia, Germania).
Nato inizialmente come produttore contoterzista, negli ultimi anni ha sviluppato una propria rete di vendita che l’ha portato gradualmente, tramite la commercializzazione diretta, a incrementare le vendite nel mercato italiano ed estero.
Oltre alla produzione dell’ormai classico prosciutto crudo, il Prosciuttificio negli ultimi anni si è specializzato nella lavorazione di culatello con cotenna stagionato, crudo sgambato stagionato e crudo stagionato a mattonella per le industrie di affettati.
L’azienda si estende su una superficie di 2.500 metri quadrati e possiede una capacità produttiva di 4.000 cosce alla settimana. Da una decina d’anni aderisce al Consorzio del Prosciutto di Modena “Dop”.

