
Sottoposti a fermo di pm anche altri tre albanesi, dello stesso gruppo, con l’accusa di reclutamento, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione nei confronti di almeno sei ragazze dai 18 ai 25 anni originarie della Moldavia e della Romania.
Dalle indagini è emerso che la vittima, un muratore residente nel capoluogo emiliano, era completamente estraneo al mondo della prostituzione. La sua unica ‘colpa’ – secondo gli investigatori – sarebbe stata quella di ospitare senza secondi fini due ragazze che si prostituivano forse anche per dividere le spese di affitto dell’appartamento. Le due prostitute con cui abitava erano infatti controllate dagli albanesi poi arrestati.

