
La donna denunciava lettere anonime con minacce di morte, mura di casa imbrattate con croci, danneggiamenti vari e addirittura oggetti posizionati in cortile dati alle fiamme. Sono così partite le indagini dei carabinieri: durante un servizio di osservazione all’insaputa della vittima, si è ad esempio scoperto che la donna aveva dato fuoco ad un oggetto per poi accusare l’ex amica del fatto. Al momento non è ancora nota la ragione per cui la 35enne ha messo in scena tutta questa vicenda.

