
Le ospiti africane hanno spiegato che il loro Governo punta da tempo su un progetto che si propone di erogare, attraverso gli enti locali, prestiti economici ad associazioni di contadini che dovrebbero investirli nell’agricoltura, ma sino ad oggi i crediti non hanno ottenuto l’esito atteso. A giorni si saprà se l’Unione Europea ammetterà al finanziamento il progetto dell’Emilia-Romagna che, assieme e Nexus e Arci, vede tra i partner anche il Comune di Modena e si propone di aiutare gli enti locali della Zambezia ad erogare le concessioni attraverso l’individuazione di regole e strumenti di monitoraggio e verifica. In particolare Modena dovrebbe collaborare strettamente con la municipalità di Quelimane, il capoluogo della regione, il primo in cui si sta cercando di creare una classe dirigente eletta dalla base anziché nominata dal Presidente del Consiglio.

