
“L’unica novità presentata dal sottosegretario Saglia è l’”offerta” di un nuovo – l’ennesimo – aumento delle accise sui carburanti che il Coordinamento Nazionale Unitario dei gestori di Faib Confesercenti e Fegica Cisl hanno ritenuto corretto rigettare, nell’interesse della collettività e del Paese. Neanche la richiesta di un intervento cogente sotto forma di decreto ministeriale – ampliamente nella disponibilità immediata dei rappresentanti del Governo – è stata mai presa seriamente in considerazione. Rimane l’amarezza per essere stati trascinati – concludono Faib e Fegica – in un preteso ‘tentativo di mediazione’ privo di speranze già dal suo annuncio e palesemente strumentale, al solo uso e consumo degli aspetti comunicazionali. A queste condizioni, l’iniziativa di sciopero non può che essere confermata”.

