
Dagli accertamenti eseguiti nelle ore successive è emerso che A.D.B. era clandestino, con lunga lista di precedenti penali, fra i quali spaccio di stupefacenti e “titolare” di ben quattro identità false.
Si è quindi provveduto alla denuncia per uso di atto falso, guida senza patente e soggiorno illegale nel territorio dello stato italiano. E’ stato poi accompagnato presso il Centro di identificazione ed Espulsione di Modena, dove si trova in attesa di rimpatrio.
Il clandestino è padre di un minore di nove anni, già affidato al servizio sociale dal Tribunale dei Minori, la cui madre, ex moglie. si trova detenuta in Italia, sempre per spaccio di sostanze stupefacenti.

