
“Centinaia di associazioni e organizzazioni con gli enti locali, consapevoli di una riforma non più rinviabile, si stanno mobilitando in tutto il paese per due leggi di iniziativa popolare affinché questi italiani di fatto, ma non di diritto, che nascono, crescono e vivono in Italia, siano anch’essi le risorse morali e intellettuali del nostro futuro”.
La Campagna L’Italia sono anch’io iniziata nel settembre scorso promoverà il prossimo d-day nazionale di raccolta firme il 17 e 18 dicembre, giornata internazionale dei lavoratori migranti e delle loro famiglie, dopo le giornate del 1° ottobre e del 19 novembre. Propone che chi nasce in Italia da almeno un genitore regolare sia italiano se il genitore lo richiede, oltre ad altre modifiche per i minori che arrivano in Italia e vi crescono, così come il diritto di voto amministrativo ai lavoratori stranieri regolari da cinque anni in base alla proposta già presentata a suo tempo dall’Anci e applicata in diversi paesi europei.
La Campagna è promossa da 19 organizzazioni della società civile Acli, Arci, Asgi-Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza, Comitato 1° Marzo, Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti umani, Emmaus Italia, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche in Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo è una Brutta Storia, Rete G2 – Seconde Generazioni, Sei Ugl, Tavola della Pace, Terra del Fuoco con l’editore Calo Feltrinelli, presidente Delrio.
Info: www.litaliasonoanchio.it

