
«Con il coordinamento di tutti i soggetti che già operano sul territorio per contrastare ogni tipo di discriminazione – spiega Marcella Valentini, assessore provinciale alle Pari opportunità – ci proponiamo di promuovere le buone pratiche e a diffondere il principio di parità di trattamento come patrimonio educativo e culturale di tutti».
La creazione di una rete provinciale contro le discriminazioni, così come prevista dal protocollo, è prevista da disposizioni regionali come articolazione del Centro regionale contro le discriminazioni. In Provincia sono coinvolti soggetti istituzionali come gli organismi di parità provinciali, i Comuni e le Unioni dei Comuni, Prefettura e Questura, la Direzione provinciale del lavoro, l’Inail e l’Inps, l’Ufficio scolastico provinciale e l’UNiversità, le aziende sanitarie, le organizzazioni sindacali, le associazioni di volontariato attive su questi temi.

