
A innescare i controlli sono state le decine di esposti che i residenti hanno inviato in particolare in questi due ultimi mesi in cui l’attività del presunto circolo privato ha avuto una impennata. In quanto circolo privato, il club non poteva far entrare chiunque così come faceva, ma solo i soci. E soprattutto non poteva lavorare come una vera e propria discoteca essendo sprovvisto delle licenze e delle autorizzazioni necessarie.
Gli agenti della municipale hanno infatti riscontrato che la proprietà non aveva il certificato antincendio e che le finestre del primo piano erano murate senza alcuna uscita di emergenza. In corso accertamenti per verificare che non siano stati eseguiti degli eventuali cambi abusivi di destinazione d’uso dei locali.

