
In passato in altre parti d’Italia si era verificato che alcuni clienti, che attendevano da tempo la consegna dei loro mobili già regolarmente pagati, ormai spazientiti avevano preso d’assalto i punti vendita dell’azienda con l’idea di appropriarsi di quanto loro dovuto ma, in questo caso, i responsabili non erano clienti. Gli arrestati hanno infatti riferito agli investigatori di aver progettato il colpo dopo aver visto un servizio televisivo riguardante il fallimento del mobilificio Aiazzone, pertanto erano sicuri di poter agire indisturbati prendendo quanto gli serviva per poter arredare il loro appartamento.

