
L’operazione, finalizzata a contrastare tali condotte criminose, è iniziata in ottobre e si collega ad un primo arresto effettuato dallo stesso Nucleo Operativo nel mese di novembre scorso, nei confronti di un pensionato di Baiso (RE).
Anche in tal caso l’attività ha messo in luce come ugualmente il F.M. seguisse un iter metodico negli accompagnamenti: dai luoghi di prelevamento/accompagnamento, alle pause caffè e all’ ausilio fornito alle ragazze in ogni circostanza durante la loro permanenza in strada. L’uomo, inoltre, prediligeva ragazze di origine rumena, albanese e moldava che gravitano sul tutta la via Emilia Ovest arrivando sino al confine di Reggio nell’Emilia.
Nel corso del servizio, inoltre, svolto in una più ampia operazione anti-prostituzione e che ha visto la partecipazione di 20 militari della Compagnia di Modena, sono state controllate, identificate e fotosegnalate 12 prostitute, ragazze tra i 18 e i 27 anni di origine rumena ed albanese che gravitano sia sull’Emilia est che sull’Emilia ovest. Due di queste, inoltre, sono state denunciate per non aver ottemperato all’ordine emanato dal Prefetto di Modena di allontanamento dello Stato italiano.
L’uomo arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Modena a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

