
L’iniziativa, che rientrava nelle attività di promozione di Deliziando, il progetto che da qualche anno viene portato avanti dalla Regione in collaborazione con Unioncamere Emilia-Romagna e altri partner, ha visto la partecipazione di una selezione di 78 aziende emiliano-romagnole (39 del food e 39 del wine) che hanno avuto la possibilità di presentare la propria materia prima a questi operatori, per lo più giovani, i quali tornano a casa con una competenza pratica ben qualificata.
Dalla pasta alle materie prime per i condimenti, passando per i vari tipi di Parmigiano Reggiano e dei salumi. Una vera e propria passerella, quella che si è vista a Serramazzoni, che ha dato input importanti per lo sviluppo di una ristorazione diversa in queste catene alberghiere dove oltre il 30% della clientela consuma cucina italiana. Ecco che l’Emilia-Romagna, come si è capito dagli ospiti appena ripartiti, rappresenterà in questi due Paesi la punta d’eccellenza della cucina italiana. Per accontentare il cliente tuttavia serve la qualità della materia prima e anche saperla cucinare. Ecco lo scambio culturale tra i sommelier A.I.S. e gli chef della scuola Alberghiera di Serramazzoni che si sono cimentati in questi giorni di formazione a spiegare ai futuri ambasciatori del food and wine regionale i segreti e gli accorgimenti per la realizzazione di ricette dell’Emilia-Romagna.
Da un ristorante per 50 persone con un menù alla carta, fino al buffet per 800 persone, la pasta – hanno assicurato gli chef ospiti – ora non sarà più scotta. La possibilità poi di conoscere da vicino le sfumature dei vari tipi di Parmigiano, o dei formaggi di fossa, o dell’aceto balsamico di Modena e tanti altri prodotti tra cui il Prosciutto di Parma e la Mortadella Bologna, ha dato vita a un vero e proprio “allenamento” per questi operatori che hanno verificato anche come la qualità, accorciando la filiera, costi molto meno di quanto si pensi. I vini regionali, dall’Ortrugo e Gutturnio, all’Albana e Sangiovese di Romagna, passando dai Lambruschi al Pignoletto, sono stati al centro di corsi di abbinamento ai piatti cucinati. Dopo questa esperienza circa il 50% delle aziende coinvolte sarà nuovamente interessato da altre iniziative, le prossime in programma nei mesi di aprile, nell’Hotel Melià di Londra, e in maggio per in Svezia nella catena Scandic: nell’hotel di Goteborg e nei quattro alberghi di Stoccolma.
In queste occasioni i prodotti saranno al centro di vari format di promozione nei due paesi coinvolgendo anche la stampa e gli opinion leader locali.
Il progetto Deliziando ha come obiettivo la promozione delle eccellenze regionali attraverso un programma organico e articolato con tappe in tutto il mondo. Il progetto, portato avanti dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con Unioncamere Emilia-Romagna, il sistema camerale regionale e ICE e patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico, punta a mettere in contatto la domanda dei Paesi esteri con l’offerta. Sono partner operativi, i Consorzi di Tutela e l’Enoteca Regionale.
(foto Nicola Franchini per Deliziando)

