
I malviventi, saliti a bordo di un’autovettura di colore bianco, si sono allontanati a folle velocità in direzione Castelfranco Emilia con il cofano posteriore alzato, lasciando disperdere un intenso fumo bianco forse effetto di un fumogeno.
Giunto prontamente un altro equipaggio presso la sede dell’esercizio si potuto constatare che era stata forzata la porta d’ingresso con arnesi da scasso e che, una volta all’interno, i malfattori avevano tentato di forzare la cassaforte posta di fianco alla predetta porta.
Nel corso del sopralluogo, gli operatori intervenuti hanno verificato che all’esterno del predetto negozio vi era una barra in metallo contenente materiale esplosivo, collegata ad alcuni fili in rame che avrebbero dovuto funzionare, con ogni probabilità, da innesco con l’ausilio di una batteria abbandonata sul posto.
Vista la presenza del predetto materiale esplosivo è stato richiesto l’intervento di personale del nucleo artificieri della Questura di Bologna che hanno provveduto al relativo disinnesco dell’ordigno artigianale composto da un profilato in metallo della lunghezza di circa 30 centimetri, da 200 grammi di polvere pirotecnica, un cavo elettrico della lunghezza di 7 metri e da una batteria da 12 V per autovettura, materiale tutto sottoposto a sequestro.

