
Con queste parole l’assessore regionale alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli commenta il via libera del ministero alla prima fase (quella di accertamento) finalizzata alla costruzione del deposito gas a Rivara, nel Modenese.
“Il nostro parere è e resterà negativo – ribadisce l’assessore – anche relativamente alla sola fase di accertamento preliminare. Le ragioni sono note: la presenza di faglie attive nel sito dove è proposto lo stoccaggio; le frequenti manifestazioni di sismicità naturale che caratterizza l’area area; il deficit di protezione sismica dell’area; la sismicità indotta dalla realizzazione del deposito di gas”.
La contrarietà della Regione al deposito di stoccaggio di gas naturale a Rivara era stata espressa anche in una lettera indirizzata ai ministeri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente a novembre, quando la Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale si era espressa favorevolmente sulla compatibilità ambientale delle operazioni previste dal progetto nella fase di accertamento preliminare.
Ed è proprio sulla base di quel parere nazionale che il ministero ha decretato la compatibilità ambientale limitatamente alle sole operazioni previste nella fase di accertamento.
“La Regione – ribadisce oggi Muzzarelli – ritiene più interessante lo sfruttamento a fini geotermici delle risorse presenti nell’area, che verrebbe invece impedito dalla realizzazione del deposito di gas di Rivara”.

