
Il 28 febbraio l’ufficio comunale di Censimento spedirà un sollecito a tutte le famiglie che risulteranno non censite (oggi sono seimila). I rilevatori si recheranno nelle abitazioni dei cittadini che ne richiederanno la visita telefonando all’ufficio di censimento (tel. 059 2033442 o 059 2033443) o attraverso una e-mail (censimento@comune.modena.it).
I cittadini potranno accertarsi dell’identità dei rilevatori telefonando all’ufficio comunale di censimento.
I rilevatori si renderanno disponibili, oltre che ad effettuare operazioni di ritiro e consegna, ad assistere le famiglie nella compilazione dei questionari non ancora iniziati e nella revisione di quelli già compilati, rilasciando regolare ricevuta.
Attualmente non risultano censite poco più di 6 mila famiglie pari al 7% delle 85 mila residenti nel Comune di Modena all’8 ottobre 2011.
Il canale di restituzione preferito da chi è risposto è stato per il 43% quello degli uffici postali , seguito da un 32% di compilazioni via web, un 13% di restituzioni al Centro comunale di raccolta ed un 12% di restituzione tramite rilevatori.
Dopo il 17 marzo le persone che non saranno state censite saranno soggette alle procedure di cancellazione anagrafica. L’Istat, inoltre, prevede per i cittadini che rifiutano di farsi censire una multa compresa tra i 206 i 2 mila 65 euro.

