
“Come avevo già spiegato, le responsabilità sono da individuare tra
• Inpdap, proprietaria del palazzo;
• HERA e l’amministrazione di destra del Comune di Sassuolo;
• L.I.R.C.A. Srl, (società che effettua la lettura dei contatori esistenti all’interno dei singoli appartamenti) e gli stessi inquilini residenti;
• la ditta Roversi (società che amministra il condominio “desertificato”) e gli stessi inquilini residenti e proprietari dell’immobile.
Spero di non aver dimenticato nessun altro interessato al mal funzionamento del servizio idrico.
Siamo di fronte ad una vera e propria “società a scatole cinesi”, dove i diritti degli eroici cittadini scompaiono letteralmente, insieme all’acqua che non c’è!
Ergo: Hera opprime tutti chiudendo indiscriminatamente la fornitura, mentre l’amministrazione dell’immobile se ne infischia, facendo salve le proprie competenze economiche, sulla pelle della gente, cercando “soluzioni” condominiali empiriche e sterili.
Le responsabilità sono rimpallate da un istituto all’altro, o da un ente all’altro, creando solo gravi disfunzioni, sofferte unicamente dai residenti dello stabile in oggetto, senza tenere conto di chi paga regolarmente la fornitura e chi no.
Ribadisco che L’ACQUA E’ UN BENE PUBBLICO! HERA NON PUO’ NEGARLA A NESSUNO!
Il sindaco Caselli, il vicesindaco Menani così attenti alla sicurezza dei loro cittadini, devono, con la MASSIMA URGENZA, farsi carico di individuare le responsabilità di HERA, ACER e delle varie società di amministrazione e dei proprietari e degli inquilini.
Chiediamo l’immediata riapertura dell’acqua. In caso contrario Angioletto Usai e il movimento Politica indipendente democratica segnaleranno l’accaduto alla magistratura.
I cittadini l’acqua la pagano, come si vede dai contatori individuali, se ci sono situazioni pregresse Hera non può rivalersi sulla gente e non può agire sul contatore generale senza controllare la regolarità dei pagamenti individuali.
Angioletto Usai e tutto il Movimento di Politica Indipendente Democratica, denuncia questi fatti gravi, e chiede con la più ampia forza e determinazione politica all’intera Amministrazione Sassolese di intervenire, affinchè i cittadini non continuino a subire questi fatti gravissimi e vergognosi!
NO alla PRIVATIZZAZIONE dell’ACQUA PUBBLICA”.
(P. I. D. Politica Indipendente Democratica, Angioletto Usai)

