
E’ autrice di: “Emergenze in Nicaragua” del 2011; “Eppure soffia. Viaggio nella Sassuolo solidale” scritto nel 2007 con il fotografo Luigi Ottani, “Fuori dal comune. La cooperazione internazionale del Comune di Fiorano Modenese” scritto nel 2003 con Michela Pifferi; “Continuerà a sorridere. Padre Giuseppe Richetti”, scritto nel 1996. Ha inoltre collaborato a diverse pubblicazioni di carattere locale.
Un passaggio decisivo della sua maturazione è “Scritto sull’acqua”, un reportage dedicato all’Etiopia realizzato insieme al fotoreporter Uliano Lucas: un anno vissuto in Africa e la scuola di giornalismo, di vita e di cultura che si ha collaborando con Lucas, uno dei grandi maestri della fotografia italiana, hanno prodotto nel 2007 il volume delle Edizioni Aire e un testo teatrale recitato da Ivana Monti. La centralità dell’uomo, la sua dignità che non va mai smarrita e non può essere dimenticata, la passione civile, l’indignazione per le ingiustizie, alla base della scrittura e delle straordinarie immagini di ‘Scritto sull’acqua’, una pagina di vita prima ancora che una pagina letteraria e astistica, sono diventate la cifra di Annalisa Vandelli, accompagnate da una capacità di scrittura che sa assumere le più diverse tonalità ed ora emergono nelle ‘Storie di cooperazione’ per il Ministero degli Affari Esteri, pubblicati sul sito web della rivista. Sono esclusivi reportage giornalistici e fotografici che l’hanno portata nei campi profughi della Tunisia dove sopravvivono quattromila persone che cercano di sfuggire alle guerre africane; fra le genti del Nicaragua vittime degli uragani; nelle terre dei Maya del Guatemala dove il 53% dei bambini è affetto da denutrizione cronica per raccontare pagine della cooperazione italiana nel mondo.

