
Scopo della visita è verificare le condizioni di vita delle persone ristrette, i numeri della popolazione esistente, la provenienza dei migranti, le eventuali richieste di asilo, la presenza di sportelli e servizi alla persona, oltre all’assistenza sanitaria.
L’Ufficio del garante esprime preoccupazione per il bando, appena uscito, relativo all’affidamento del Cie di Modena, pubblicato con un avviso di gara al massimo ribasso con base d’asta 30 euro a persona. Una cifra che potrebbe provocare un drastico abbattimento dei servizi alle persone e un peggioramento della qualità della vita per i trattenuti. Ciò renderebbe ancora più drammatica la condizione di persone che sono private della libertà personale, in vista dell’espulsione, per effetto di una mera condizione di irregolarità nel territorio.

