
Il piano di rilancio del Centro storico rientra in un’ampia progettualità avviata dal Comune di Poviglio agli inizi del 2011 e rappresenta uno dei punti focali del programma di mandato dell’attuale Giunta. “Fin dall’inizio della legislatura – spiega il Sindaco Giammaria Manghi, presente insieme all’Assessore ai Lavori pubblici Domenico Donelli – abbiamo avviato un processo di rilancio, da una parte attraverso la promozione e l’organizzazione di momenti di festa e aggregazione che hanno trovato nel Centro storico la loro naturale sede di attuazione; dall’altro, lavorando a livello strutturale, con un approccio che chiama in causa tutte le componenti e le caratterizzazioni che il Centro storico porta con sè”.
La serata di ieri, ha spiegato il Primo Cittadino, ha rappresentato un punto di partenza rispetto a un percorso che si snoderà nei prossimi mesi, e che si baserà sul coinvolgimento attivo di tutta la società: un metodo, quest’ultimo che ha caratterizzato l’operato della Giunta dall’inizio del mandato a oggi. Con quella di ieri sera, infatti, sono ben 12 le assemblee pubbliche organizzate dall’Amministrazione comunale nell’ambito di un percorso di confronto, ascolto e partecipazione. “Una strada più articolata, senza dubbio, ma che riteniamo fondante rispetto a interventi di questo genere” ha sottolineato Manghi.
“Il metodo attraverso cui si svilupperà questo lavoro di rilancio – ha spiegato l’Architetto Cacciani – è quello del confronto partecipato”. Proprio per questo, nei mesi precedenti l’assemblea pubblica di ieri, sono state ben cinque le tornate di incontri fatte con espressioni del territorio, organizzazioni sindacali e dei commercianti, la Parrocchia, i gruppi consiliari.
“Questo percorso preliminare di ascolto durerà alcuni mesi” ha specificato Manghi: “l’obiettivo è di arrivare al termine dell’anno solare con un piano definitivo”. Il Sindaco ha infine ringraziato il Gruppo Conad, grazie alla cui sponsorizzazione il lavoro preliminare di studio è stato, per le casse comunali, del tutto gratuito.
Al momento sono circa 17 le aree di interesse individuate come zone di intervento da Cacciani con l’ausilio dell’Ufficio Tecnico del Comune: tra queste, Piazza Umberto I, via Dante Alighieri, l’ex campo sportivo, via Roma.
La redazione del Piano di rilancio nella sua forma definitiva spetterà a un Laboratorio di progettazione partecipata, la cui costituzione è stata annunciata durante la serata di ieri sera. Del laboratorio, composto da circa venticinque persone, faranno parte il Sindaco Manghi e l’Assessore Donelli per l’Amministrazione comunale, e i rappresentanti della società civile, e in particolare: dei commercianti e delle loro sigle di categoria; dei patronati sindacali locali Cgil e Cisl; della Parrocchia; dei cittadini; delle Consulte di frazione e di un esponente di ciascun gruppo di minoranza.

