
A riprenderla due agenti della polizia municipale in incognito, perché le riprese servono per controllare la struttura come da richiesta del Comune di Serravalle. Secondo l’esposto della maestra, è stata violata la propria privacy e quella dei bambini. Il comandante della municipale ha precisato che gli agenti erano lì per un accertamento come da normativa.
Per approfondire l’episodio, il procuratore aggiunto Valter Giovannini ha aperto un fascicolo.

