
«Non accettiamo la logica secondo cui le difficoltà vanno ripartite sempre e solo tra i lavoratori dipendenti contrapposti a quelli privati – dicono il segretario provinciale della Cisl Fp, Stefania Gasparini, e Alessandro De Nicola, della Fp Cgil – Ribadiamo la nostra richiesta di rivedere le spese del Comune di Sassuolo, nonché di Sgp, a partire dalle figure apicali. A differenza dei loro sottoposti, direttore generale e dirigenti non si sono certo visti diminuire gli stipendi. Anzi, perché non rinunciano al loro premio di risultato in modo da contribuire concretamente ai risparmi»?
Cisl e Cgil ricordano che, lavorando sull’accertamento dell’evasione fiscale, i Comuni possono recuperare risorse da destinare al proprio bilancio. Il Comune di Maranello, per esempio, ha segnalato nel 2011 all’Agenzia delle Entrate un’evasione presunta di quasi 750 mila euro e, al termine dell’accertamento, potrà recuperare una consistente percentuale di quella somma.
«Quanto ha segnalato il Comune di Sassuolo? Si impegna nel recupero dell’evasione fiscale o preferisce colpire i lavoratori dipendenti? – chiedono i sindacati – Non possiamo accettare la richiesta di sacrifici ai dipendenti del Comune di Sassuolo e di Sgp. Nei prossimi giorni si terranno le assemblee dei lavoratori; se nel frattempo non arriveranno dall’Amministrazione risposte certe sul taglio dei costi della politica e della dirigenza siamo pronti – concludono il segretario provinciale della Cisl Fp, Stefania Gasparini, e Alessandro De Nicola, della Fp Cgil – ad assumerci le nostre responsabilità e a prevedere le necessarie iniziative di lotta».

