
Durante la presentazione l’attrice Elisa Lolli leggerà alcuni racconti tratti dal libro.
Scrive Massimo Storchi nella prefazione: – Il libro di Battini è il riconoscimento saggio e doveroso a questa comunità e diventa preziosa, dopo quasi 70 anni dai fatti, anche la seconda parte della sua opera, la schedatura precisa e dettagliata di tutte le oltre 40 case di latitanza con i loro abitanti, famiglia per famiglia, nome per nome….Un documento ancora più importante dopo la crescita urbanistica e l’evoluzione agricola che hanno in parte cancellato le tracce di di”quelle case” – di latitanza – che Battini ricorda e ci descrive con commossa partecipazione”.
Il lavoro di Orville Battini, partigiano “Andrea”, è una testimonianza straordinaria che l’Amministrazione Comunale oggi può restituire ai cittadini di San Martino grazie alla ristampa, ricordando assieme a loro la catena di solidarietà che il territorio metteva in campo nella lotta e nella vita di ogni giorno.
Ieri l’azione, oggi la parola che dà forza e vigore al ricordo e alla speranza di un domani diverso e migliore.
Orville Battini (Andrea), Le case e le famiglie del nostro rifugio, seconda edizione 2012, Tipografia San Martino, San Martino in Rio (RE), € 15,00.
L’autore.
Orville Battini dopo la Liberazione si arruola nella Polizia di Stato; smesso il servizio nella P. S. diventa funzionario sindacale della Federbraccianti CGIL per la quale svolge incarichi presso la sede Nazionale a Roma e, in qualità di Ispettore, nella zona delle risaie a Mortara (Pavia); terminato il lavoro sindacale lavora presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia;successivamente diventa custode del Teatro Municipale di Reggio Emilia; negli anni Settanta fonda il Circolo Amici del Teatro a San Martino in Rio organizzando la partecipazione dei soci a molte rappresentazioni operistiche nei maggiori teatri italiani e internazionali.

