
Immediatamente la stessa ha avvisato il religioso che assieme ai suoi parrocchiani e ad una donna reggiana che aveva a sua volta notato la scena, provava ad inseguire il ladro. Il fuggiasco ha abbandonato in fretta e furia lo zaino che è stato recuperato, ma privo del telefono i-phone del sacerdote, cercando di far perdere le proprie tracce. Il tentativo di fuga è stato vano, perché pochi minuti dopo, grazie alla tenacia dei fedeli bergamaschi, il malfattore è stato fermato nella vicina via San Carlo.
I Poliziotti di Quartiere, allertati dalla Sala Operativa a cui era stato chiesto aiuto, sono arrivati nell’immediatezza, prelevavano il colpevole circondato dai fedeli lombardi. In Questura, negli uffici di via Dante, i testimoni hanno confermato senza dubbio alcuno la colpevolezza di A. L. P., italiano 50enne, che è stato denunciato per furto aggravato. Il ‘corpo del reato’ però, non è stato rinvenuto addosso al reo che, probabilmente, nella sua breve e illusoria fuga se ne era liberato in qualche modo.

