
Poco prima della 20,00 dello scorso primo maggio infatti i Carabinieri di Casalgrande, allertati da un cittadino, sono intervenuti preso un bancomat di un istituto bancario del paese accertando che la segnalazione ricevuta era fondata: hanno trovato un congegno elettronico con piccola videocamera alimentato con una batteria apposto per carpire i codici dei bancomat degli ignari cittadini. Non è un caso che i clonatori agiscano con l’approssimarsi dei fine settimana o nei giorni di festa: le banche sono chiuse e malviventi hanno più tempo per approfittare del sistema, senza il rischio che i dipendenti intervengano sul macchinario.
Qualche anno fa, in un’operazione volta a contrastare il fenomeno, a Reggio erano finite in manette 18 persone. Gli accertamenti ora proseguono. I carabinieri invitano i cittadini a tenere alta la guardia e a segnalare al 112 ogni anomalia ai bancomat che utilizzano e che dovessero riscontrare.

