
A fronte dei tanto sbandierati tagli dei trasferimenti statali di 2.1 milioni di euro, impongono ai cittadini nuove tasse comunali per oltre € 4,3 milioni.
Aumentano le aliquote IMU, per tenersi in cassa, oltre ai 6 milioni della precedente ICI, altri 3 milioni aggiuntivi.
Non ancora sazi, incrementano pure l’addizionale IRPEF, che passa dallo 0.4 allo 0,65%, con un incremento del 62,5%, che permette di incassare al netto altri 1,3 milioni di euro.
Magari calassero le tariffe per servizi a domanda.
Invece anche li aumenti: per un figlio all’asilo si arriva ad € 465 al mese, con incremento del 3,3% quest’anno e del 7,3% rispetto al 2010.
Di tagli alla spesa corrente, nemmeno l’ombra.
Con salari fermi e tanti senza lavoro, l’IMU prima casa sopra al minimo diventa un’imposta espropriativa per le famiglie in difficoltà.
Bella ridistribuzione !!!
Tutti più poveri, perché le amministrazioni pubbliche non riescono mai a fare la loro parte con responsabilità e considerazione del contesto.
In questa situazione nuove tasse ammazzano l’economia ed il lavoro.
Lo dimostrano i tanti negozi e le piccoli imprese in difficoltà.
E’ ora di cambiare.
Due consiglieri della maggioranza, Drusiani e Vecchi, entrambi in uscita dal PD, si sono dissociati votando contro questo bilancio di solo aumento delle tasse.
Li vogliamo ringraziare pubblicamente.
L’amministrazione è ancora più debole anche per l’evidente dissonanza di IDV e Comunisti italiani rispetto al posizionamento nazionale.
Chi paga sono i formiginesi”.
(Lista civica Per Cambiare, Alfeo Levoni – Paolo Bigliardi)

