
Il percorso prevede una serie di incontri nei quali, oltre a presentare ai ragazzi il funzionamento di un archivio, si punta a sondare la loro conoscenza della storia di Modena, attraverso fenomeni come la stregoneria, i mutamenti politici o le innovazioni tecnologiche che hanno attraversato la città. Una volta scelto un argomento adatto, si individuano alcuni documenti rilevanti da prendere in esame e si costruisce assieme una piccola mostra o un testo che descriva il lavoro svolto.
Per il Corni hanno partecipato sette classi Prime (delle sezioni C, D, E, F, H, I, L), cinque Seconde ( A, B, D, F, H) e quattro Quarte (A, H, L, M). Per le elementari le classi che hanno aderito al laboratorio sono la Quarta A delle San Geminiano di Cognento, la Quinta A delle Don Milani, la Quarta C delle Leopardi, le Quarte A e D delle Galilei. Il laboratorio è promosso dall’Archivio storico del Comune di Modena in collaborazione con la Soprintendenza archivistica per l’Emilia-Romagna, la Soprintendenza regionale per i beni librari e documentari e il gruppo di lavoro sulla didattica dell’Anai (Associazione nazionale archivistica italiana), sezione Emilia-Romagna.

