
Dopo un lungo inseguimento appiedato, gli agenti hanno rintracciato tre degli autori dei fatti, che si sono rivoltati contro i poliziotti tentando la fuga. Uno dei tre, a torso nudo, ha preso la pista ciclabile verso l’abitato di Canali, arrivato in Via Monducci e, scavalcata la recinzione di una casa privata, si è introdotto nell’abitazione dove è stato sorpreso dai legittimi proprietari che lo hanno immobilizzato sino all’arrivo dei poliziotti.
Il giovane accompagnato in Questura è stato identificato in uno studente italiano 16enne, con precedenti per reati contro il patrimonio. Il giovane negli Uffici della Questura è stato riconosciuto da due vittime.
Nella circostanza una vittima ha riconosciuto come di sua proprietà sia il telefono cellulare – già privato della scheda SIM – che una banconota da € 20 – per la piega particolare che gli aveva dato per metterla nella custodia della patente- beni trovati in possesso del giovane che li custodiva nel suo zaino e che sono stati contestualmente restituiti all’avente diritto.
Il minorenne è stato quindi tratto in arresto per rapina, furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale e, come disposto dalla Procura per i minori, tradotto presso il Centro di Prima Accoglienza di Bologna.
I complici del giovane sono tutt’ora ricercati.
Gli Agenti, per le ferite riportate, sono stati accompagnati al Pronto Soccorso dove sono stati medicati e dimessi.

