
L’idea di una “bibliotenda” per offrire il rifugio di un libro o di un gioco che aiutassero a superare la paura del terremoto, è nata proprio dall’istituto scolastico leccese e si è sviluppata in accordo con il Cedoc della Provincia di Modena che ha individuato in Cavezzo, dove la biblioteca comunale è a rischio di crollo, la destinazione migliore. Da Copertino sono arrivati non solo la tenda ma anche libri, arredi e giochi. La raccolta di volumi è stata poi completata con una grande quantità di libri donati dalle biblioteche del territorio modenese e la bibliotenda è stata collegata, via internet, alla rete bibliotecaria della Provincia di Modena. «Un’iniziativa di solidarietà commovente – commenta Elena Malaguti, assessore all’Istruzione e alla Cultura della Provincia di Modena – che ha visto collaborare le scuole, i Comuni, la Provincia con il Cedoc, l’Associazione italiana biblioteche Emilia Romagna. E un grazie particolare va naturalmente all’istituto Falcone di Copertino, alla preside e ai suoi rappresentanti che hanno lavorato tanto, in silenzio, in favore dei nostri ragazzi e di tutti».
La raccolta di libri per sostituire quelli conservati nelle biblioteche inagibili e dotare i Comuni di strutture provvisorie intanto continua. Numerose donazioni arrivano sia da biblioteche dei Comuni modenesi che da Comuni lombardi, veneti, toscani. Molti anche i privati e le aziende che stanno raccogliendo volumi.


