Il Sindaco di Bologna Virginio Merola, assieme agli assessori Patrizia Gabellini (Urbanistica, Ambiente, Qualità Urbana e Città Storica) e Riccardo Malagoli (Lavori Pubblici), ha presentato gli investimenti messi in campo dal Comune di Bologna per la cura della città.

“Una delle priorità del nostro mandato amministrativo sono gli investimenti per la cura della città – dichiara il Sindaco, Virginio Merola – Su questo bisogna lavorare molto, tutti assieme, sapendo che la situazione è difficile, ma si può reagire. Per noi è l’occasione di affrontare il cambiamento di cui questa città ha bisogno e di cui aveva bisogno anche prima della crisi economica. Tra le varie opzioni stiamo valutando anche la possibilità di dismettere quote di società parteciapate dal Comune di Bologna, escluse le multiutilities, per assicurare a questa città investimenti che facciano ripartire l’economia, iniziando dal tema della cura e della manutenzione della qualità urbana”.

I principali investimenti per la cura della città:

MANUTENZIONE STRADALE

Il Comune di Bologna investe 9,210 milioni di euro in interventi di manutenzione stradale: 3 milioni di euro (investimento ordinario – quota Global service) e 6,210 milioni di euro (investimento straordinario reperito dal Bilancio 2012). A breve saranno reperiti 1,880 milioni di euro attraverso una variazione di Bilancio e un ulteriore milione di euro verrà cercato nel corso del 2012. Inoltre sono stati spesi 600.000 euro per lavori già eseguiti.

I primi lavori riguarderanno le seguenti strade:

Centro storico: via San Felice (da via Riva Reno a via Ugo Bassi), via Rizzoli (tratto in fase di definizione), Strada Maggiore (tra via dei Bersaglieri e via Fondazza), via Ugo Bassi (tra via Testoni e Piazza Nettuno), via Marsala (tra Piazza San Martino e via Zamboni) e via delle Tovaglie (intera via).

Periferia: via Murri (da viale Oriani a via Laura Bassi), via Marco Emilio Lepido (tra via Persicetana e viale De Gasperi e tratti tra Scuole e Ducati), via Olmetola, via Casoni (da via Jussi a via Stalingrado), via Ferrarese (tra via della Liberazione e via della Manifattura), via Matteotti (tra via Carracci e via Zampieri), via Galliera, via Emilia Ponente (tra via Marzabotto e viale Pertini), via Emilia Ponente (Ponte sul fiume Reno, consolidamento arcata lato centro e prove di carico sui marciapiedi), via Saragat (da via della Barca alla rotonda Romagnoli), via Pietro Nenni (da via De Carolis a via della Barca), viale Europa (cavalcavia tangenziale), via Saragozza (tratti tra i viali e via Porrettana), via Cesare Pavese (risanamento percorso filobus). Verranno inoltre effettuati interventi nelle strade collinari.

MANUTENZIONE SCUOLE

L’Amministrazione comunale ha stanziato, attraverso un investimento straordinario, 4 milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole. Un finanziamento che si somma ai 3,7 milioni di euro messi a disposizione dal MIUR. Mentre un ulteriore milione di euro verrà reperito nel corso del 2012. Parte della manutenzione delle scuole rientra anche nel più ampio capitolo della manutenzione degli edifici pubblici: 6,8 milioni di euro.

MANUTENZIONE DEL VERDE PUBBLICO

Il patrimonio verde del Comune di Bologna ammonta a oltre 1.100 ettari di superficie, di cui quasi il 70% attrezzato. Parchi e giardini sono distribuiti, a livello territoriale, soprattutto nelle aree della prima e seconda periferia, nella zona collinare e lungo i corsi d’acqua che fiancheggiano o attraversano; il cosiddetto “verde estensivo”, composto dai parchi collinari e dai lungofiume rappresenta da solo circa il 30 % dell’intero patrimonio verde. La dotazione di verde pubblico in centro storico è di poco inferiore ai 15 ettari. All’interno di parchi e giardini si possono poi trovare circa 80.000 esemplari arborei, mentre lungo le strade della città sono localizzati oltre 18.000 alberi. Il patrimonio verde di Bologna è gestito prevalentemente con un unico strumento, il Global Service Verde; si tratta di un appalto misto servizi – lavori (con prevalenza di servizi) attraverso il quale si sostanzia la manutenzione ordinaria e straordinaria. In esso sono confluite le risorse economiche che, fino ai primi mesi del 2008, venivano erogate anche attraverso appalti aperti. Il finanziamento annuo, nonostante la contingenza economica, ammonta a circa 8,3 milioni di euro.

POC E TRASFORMAZIONI URBANISTICHE

A fine marzo è stato pubblicato un avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse all’inserimento nel “Programma per la qualificazione urbana” riferito al Territorio urbano strutturato (Ambiti storici, Ambiti consolidati di qualificazione diffusa, Ambiti da riqualificare). Gli obiettivi del programma sono: incentivare il recupero e la riqualificazione urbanistica finalizzati ad un minore consumo di suolo, alla riduzione dell’impermeabilizzazione, al risparmio energetico e alla sicurezza degli edifici esistenti, favorendo la formazione di un ambiente urbano ad elevate prestazioni; promuovere la rigenerazione delle aree con immobili dismessi; indirizzare l’intervento dei privati verso la valorizzazione dello spazio pubblico, l’incremento delle dotazioni territoriali a servizio delle parti di città interessate alla qualificazione, la produzione di edilizia sociale.

Le manifestazioni di interesse presentate entro il termine stabilito del 31 maggio sono state 109, dimostrando una larga adesione all’iniziativa. Al netto di quelle relative ad aree ubicate in Ambiti esclusi dal bando, le proposte valutabili sono oltre 80, di cui circa il 90% collocate al di fuori degli Ambiti storici. Gli interventi proposti sono localizzati soprattutto nella fascia periferica intermedia, quella per cui il Psc ha definito le strategie della “Città della tangenziale”.

PIANO NAZIONALE PER LE CITTA’

Il Comune di Bologna partecipa all’iniziativa promossa dal Ministero delle Infrastutture denominata “Piano nazionale per le Città”, i cui finanziamenti previsti dal Decreto Sviluppo (“Misure urgenti per la crescita del Paese”) serviranno per supportare l’attuazione di interventi di riqualificazione in ambito urbano. Bologna ha candidato il “Progetto integrato di riqualificazione urbana MERCATO NAVILE”. Il costo dell’intervento dei blocchi sopracitati ammonta a 72 milioni di euro. Il Comune di Bologna partecipa al “Piano nazionale per le Città” per accedere a un finanziamento di 26 milioni di euro.