Nelle tre regioni colpite dalle scosse di terremoto sono ad oggi 11.333 le persone assistite grazie all’impegno del Servizio nazionale della Protezione civile, suddivise tra Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto in campi di accoglienza, strutture al coperto (scuole, palestre e caserme) e negli alberghi che hanno offerto la loro disponibilità grazie alla convenzione siglata con Federalberghi e Assohotel. Lo comunica il Dipartimento nazionale di Protezione civile, precisando che in Emilia-Romagna i cittadini assistiti sono 10.936. Nello specifico, 8.198 sono ospitati nei campi tende, 502 nelle strutture al coperto e 2.236 in albergo. Altre 380 persone sono assistite nei campi allestiti nel Mantovano e 17 nel Veneto (tutte in albergo).

“Per quanto riguarda il Reggiano, attualmente nei due campi di accoglienza di Reggiolo e Rolo sono ospitati rispettivamente 265 e 43 sfollati, un’altra ventina risultano alloggiate nella palestra Mappamondo di Reggio e 38 sono state ospitate in albergo – spiega Federica Manenti, responsabile della Protezione civile della Provincia di Reggio Emilia e del Centro di coordinamento provinciale – A Reggiolo sono impegnati 27 volontari della Croce rossa e 23 della Protezione civile, a Rolo altri 11 operatori”.

Sono invece 23.836 le strutture controllate in Emilia-Romagna con sopralluoghi di valutazione dell’agibilità post-sismica su edifici pubblici e privati che hanno riportato danni – e su cui quindi occorre fare una valutazione di agibilità mirata con la scheda Aedes (agibilità e danno nell’emergenza sismica, ossia uno strumento omogeneo per il rilievo del danno). Di queste, 8.219 sono state classificate agibili, 4.167 temporaneamente inagibili ma agibili con provvedimenti di pronto intervento, 1.130 parzialmente inagibili, 184 temporaneamente inagibili da rivedere con approfondimenti, 8.649 inagibili e 1.487 inagibili per rischio esterno, ossia a causa di elementi esterni pericolanti il cui crollo potrebbe interessare l’edificio.

Nel Reggiano le verifiche con scheda Aedes sono state 1.337: 394 gli edifici classificati agibili, 307 temporaneamente inagibili, ma agibili con provvedimenti di pronto intervento, 109 parzialmente inagibili, 11 temporaneamente inagibili da rivedere con approfondimenti, 471 inagibili e 45 inagibili per rischio esterno.