
L’iniziativa – promossa da Zonta club international di Reggio Emilia e Accademia di Belle Arti di Bologna con la collaborazione del Comune e dei Musei Civici di Reggio Emilia, con il patrocinio di Federnotai Emilia Romagna e il supporto della Banca Popolare dell’Emilia Romagna – non ha precedenti in Italia per dimensioni, adesioni raccolte, qualità e spirito solidaristico che anima promotori, sostenitori e aderenti.
Lo hanno sottolineato stamani alla preview per la stampa l’ideatore dell’iniziativa, Alberto Agazzani, vicepresidente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna; Natalia Maramotti assessora alla Cura della comunità del Comune di Reggio, Fulvia Coli presidente dello Zonta club international e Alessandro Gazzotti del Servizio Istituzioni culturali e museali del Comune di Reggio Emilia.
L’adesione degli artisti, che hanno risposto numerosissimi e con grande rapidità anche raccogliendo l’invito su Facebook, è stata massiccia ed entusiastica. Fra loro, spiccano nomi d’eccezione come Carlo Guarienti, Franco Sarnari, Claudio Bonichi, Giuseppe Banchieri, Giancarlo Ossola, Omar e Michelangelo Galliani, Iler Melioli, Antonio Possenti, Italo Rota, Marco Cornini, Gianni Ruspaggiari, Giordano Montorsi, Graziano Pompili…
I promotori hanno scelto quali destinatari del ricavato delle opere vendute i comuni di Rolo (Reggio Emilia), Cavezzo (Modena) e Quistello (Mantova). Il ricavato sarà devoluto totalmente ai comuni, dato che la mostra, grazie ai volontari, è a costo zero.
“E’ un dovere etico, prima ancora che un obbligo frutto della necessità, adoperarsi per aiutare chi in questo momento vive la drammaticità degli eventi e l’angoscia per un futuro incerto. In questa ottica è doveroso anche da parte di chi vive ‘la parte più bella del mondo’, cioè l’arte, adoperarsi per aiutare chi ha bisogno ora più che mai. Per questo è nata ARTquake”, spiegano i promotori.
Significativo in proposito il titolo dell’iniziativa, appunto ARTquake, vale a dire “il sussulto dell’arte”, che non ha altro protagonista se non l’aiuto alle popolazioni colpite.
Le opere sono esposte con l’indicazione di un’offerta minima d’acquisto diretto (on-line presso il sito www.artquake.it o tramite un apposito modulo con bonifico bancario); le opere rimaste invendute direttamente saranno oggetto di una lotteria, i cui biglietti saranno venduti al prezzo di 50 euro cadauno, nel corso del finissage del 5 settembre al quale saranno invitati i sindaci di Rolo, Cavezzo e Quistello.
Nella sede della mostra è in vendita il catalogo, al prezzo di 5 euro.
Il ricavato sarà interamente e direttamente messo nelle mani dei sindaci. Le opere eventualmente invendute verranno donate ai comuni di Rolo, Cavezzo e Quistello ed entreranno a far parte delle rispettive collezioni Comunali.

