Mercoledì 18 luglio, alle 21.30, si rinnova l’appuntamento con la rassegna “La Piazza in una Mano”, proposta in piazzale Torti (angolo via Selmi) a Modena, dall’associazione Fusorari Viaggi&Esperienze. La serata sarà dedicata interamente al documentario di qualità con la proiezione di sei corti d’autore, scelti dall’associazione VoiceOff, nell’ambito del cartellone EstateDoc 2012.
In apertura verrà proiettato “La favola del pennello” di Andreas Kassel. Ne è protagonista Tonino Guerra, il poeta di Santarcangelo di Romagna alle prese con i ricordi legati al pittore Giorgio Morandi, al cineasta russo Andrej Tarkovskij e all’artista Andrej Rublev. Sullo sfondo i paesaggi dell’Appennino tosco-emiliano. Seguirà poi “Nun me movo” di Cristiano e Sara Regina, la storia di due sorelle ottantenni che vivono insieme, da sempre, a Napoli. La loro quotidianità si riassume in piccoli gesti ripetitivi: cucinare, lavare i panni a mano, cucire. Condividono forzatamente lo stesso spazio, sedute in cucina alla tv o mentre guardano le finestre del palazzo di fronte, in silenzio o raccontandosi i ricordi di una vita.
Di seguito sarà la volta di “Ivan e Loriana” di Stefano Cattini, intenso documentario su bambini sordi che arrivano alla scuola materna senza suoni, senza parole formate, e di “Pančevo_Mrtav Grad” di Antonio Martino, un ritratto del complesso industriale più grande della ex Yugoslavia, in una città anche nota per essere il posto più inquinato d’Europa.
Chiuderanno la serata le proiezioni di “Industrial Bay”, per la regia di Giuseppe Petruzzellis, sulla spiaggia incastonata tra ciminiere industriali a Termini Imerese, e “Vida Loca” di Stefania Andreotti, sui pandilleros, ovvero i ragazzi delle bande di strada latinoamericane.
Al termine delle proiezioni, alcuni degli autori sono disponibili a rispondere alle domande del pubblico.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Comune di Modena, l’associazione culturale Sequence e il Festival dei Popoli di Firenze.
L’ingresso è libero. Info: 059.4270436

