
Lo ha deciso la Commissione Europea il 25 luglio scorso, accogliendo la richiesta del presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani e del Ministro all’Agricoltura, Mario Catania, di rendere immediatamente disponibile una quota dei pagamenti, europei spettanti alle imprese agricole.
Le risorse complessive a disposizione per il pagamento anticipato sono pari a 40 milioni, da suddividere tra le tre regioni interessate dal sisma.
“Esprimo soddisfazione per l’accoglimento della nostra richiesta di immediato pagamento dell’anticipo PAC – ha dichiarato Tiberio Rabboni, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna – gli agricoltori dei comuni terremotati avranno a disposizione, con qualche mese di anticipo, una liquidità sicuramente utile in un momento di gravi difficoltà. Purtroppo l’anticipo non raggiungerà il 50% delle somme spettanti alle singole imprese, come da noi richiesto e come avvenuto nelle occasioni precedenti, perché, da un lato, la somma messa a disposizione da Bruxelles è inferiore alle necessità e, dall’altro, il numero dei comuni delle tre regioni interessati al provvedimento è salito a 113, di cui 54 in Emilia e 59 in Lombardia e Veneto.”
Per l’Emilia-Romagna, l’esecuzione dei pagamenti è affidata ad AGREA, Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura, che già a partire dai primi giorni di agosto garantirà il sollecito versamento degli aiuti alle aziende agricole aventi diritto.

