Riorganizzazione e rilancio del comparto delle pere in Emilia Romagna sono gli obiettivi dell’Organizzazione Interprofessionale alla cui costituzione si sono impegnati Coldiretti e tutti i principali protagonisti della filiera (produzione, commercio, distribuzione, industria di trasformazione) con la firma di un’intesa e l’insediamento del comitato promotore che porterà alla nascita del nuovo organismo nel prossimo mese di settembre.

La coltivazione della pera in provincia di Modena – sottolinea Coldiretti – raggiunge livelli di eccellenza, con una produzione totale di 1.790.880 quintali e una superficie in produzione di 6.398 ettari. Secondo dati non ancora definitivi, tuttavia, nel corso del 2011 si è registrato un andamento negativo del trend del mercato con una discesa dei prezzi del 23% rispetto alla media del 2010 e una diminuzione della Produzione Lorda Vendibile del 29% (dati annata agraria 2011 – Provincia di Modena).

Coldiretti ha seguito da vicino l’evoluzione del progetto per la costituzione dell’Organizzazione Interprofessionale della pera con particolare attenzione alla costruzione di uno strumento concreto che dia risposte comcrete alle necessità delle imprese agricole. Per presentare ai soci frutticoltori il lavoro predisposto dai tavoli tecnici e raccogliere osservazioni e proposte che servano a rende più efficace il progetto, Coldiretti ha organizzato un incontro che si terrà martedì 31 luglio 2012 alle ore 20,30 nella tensostruttura della parrocchia di Santa Croce di Carpi (in via Chiesa). Interverrà il Presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello.