
Una vecchia conoscenza quella dell’uomo non a caso soprannominato “Topo Gigio” come dimostrano i suoi precedenti di polizia che l’hanno visto essere denunciato tra il 2010 ed il 2012 per latri analoghi furti compiuti nei supermercati ubicati tra Sassuolo, in provincia di Modena, Reggio Emilia e Scandiano, comune quest’ultimo dove all’interessato, proprio per la sua condotta delittuosa è stato fatto divieto dall’8.10.2011 di farvi ritorno per tre anni con il provvedimento di foglio di via obbligatorio.
Ritornando all’odierna vicenda, l’origine dei fatti il 30 luglio scorso quando verso le ore 17:30 perveniva alla Stazione Carabinieri di San Polo d’Enza una richiesta d’intervento per un furto all’interno del supermercato Sigma di San Polo d’Enza con il ladruncolo che era stato fermato dagli addetti del negozio. Sul posto intervenivano immediatamente i carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza che identificavano il responsabile del furto nel predetto giovane ucraino. I militari quindi accertavano che l’uomo poco prima entrato nel supermercato si era recata nel reparto formaggi facendo man bassa di punte di parmigiano. All’uscita il ladruncolo veniva fermato e preso in consegna dai carabinieri mentre le punte di parmigiano (con una bottiglia di whisky trafugata dagli scafali del supermercato) per un valore complessivo di 140 euro venivano restituite al supermercato.
Dal negozio alla caserma dei Carabinieri di San Polo d’Enza il passo e’ stato breve e dove l’intraprendente Topo Gigio dopo le formalità di rito veniva ristretto a disposizione della Procura reggiana. Questa mattina comparso davanti al Tribunale di Reggio Emilia è stato condannato a 4 mesi di reclusione e 200 euro di multa, pena sospesa.

