
Le popolazioni colpite dal sisma hanno tutto il diritto di concentrare le proprie provate energie sulla ricostruzione senza che penda sulle loro teste la spada di Damocle dell’incertezza dell’esito della procedura.
Legambiente, dal livello nazionale a quello locale, è già impegnata e continuerà anche nei prossimi mesi ad affrontare il tema della ricostruzione attraverso fatti tangibili e pragmatici, e non si sottrarrà, nel segno della concretezza, a sostenere anche la richiesta dei Comitati contribuendo attivamente alla raccolta firme ed eventualmente accompagnandone la presentazione presso il Ministero competente.

