«È il risultato di un’azione sindacale seria e credibile, la dimostrazione che le nostre intese danno frutto». Sono le parole con cui la Cisl Scuola di Modena commenta l’assunzione di 21.112 docenti, confermata ieri dal ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo. Nella nostra provincia dal 1° settembre prossimo saranno assunti complessivamente 337 docenti: 21 nelle scuole dell’infanzia, 115 nelle primarie, 89 nelle secondarie di primo grado (medie), 71 nelle secondarie di secondo grado (superiori) e 41 insegnanti di sostegno. «Queste nuove immissioni in ruolo arrivano dopo le 67 mila assunzioni dello scorso anno, 615 delle quali a Modena – ricorda il segretario provinciale della Cisl Scuola, Monica Barbolini – Come da noi chiesto, si dà continuità al piano triennale varato lo scorso anno grazie alle intese sindacali di cui la Cisl Scuola è stata protagonista determinante, insieme a Uil Scuola, Snals e Gilda. Con le nuove assunzioni si rafforza l’obiettivo, da noi tenacemente perseguito, di una stabilizzazione del lavoro nella scuola, che certamente va incontro agli interessi di tanti lavoratori, ma favorisce anche – continua Monica Barbolini – una più efficace organizzazione del lavoro e, quindi, la crescita di qualità del servizio scolastico. I risultati ottenuti sono ancor più apprezzabili dato il contesto difficile che il Paese sta vivendo; a renderli possibili è ancora una volta un’azione sindacale condotta con serietà su obiettivi chiari e credibili». Per il sindacato di Palazzo Europa si tratta, quindi, di un buon risultato che adesso va completato con lo sblocco delle assunzioni anche per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, per ora ferme a causa delle norme su esuberi e inidonei contenute nel decreto sulla spending review.
«Riteniamo incomprensibile e inaccettabile questo blocco, anche perché – spiega il segretario provinciale Cisl Scuola – le disponibilità superano di gran lunga il numero degli esuberi; a livello nazionale si parla di 5 mila posti vacanti di collaboratori, a fronte di poche centinaia di personale in eccedenza. Per questo continueremo a premere affinché anche quelle immissioni in ruolo siano al più presto autorizzate». L’anno scorso furono 520 gli ata assunti a Modena e provincia. Oltre a questo la Cisl Scuola spera di chiudere quanto prima la questione del recupero degli scatti di anzianità maturati nel 2011.