
In tale contesto la scorsa notte i Carabinieri di Rubiera hanno sottoposto a controllo 5 cittadini rumeni operando a loro carico il sequestro dei classici ‘strumenti da lavoro’ tra cui 3 tronchesi, 3 cacciaviti, due chiavi multifunzione un piede di porco ed altri strumenti. Nonostante siano ancora da chiarire i motivi della presenza nel comprensorio ceramico dei 5 (un 32enne, un 25enne, un 27enne, un 21enne ed un 19enne – tutti romeni ed in Italia senza fissa dimora), i militari hanno pochi dubbi sulla loro presenza: oltre che essere personaggi già “noti” ai Carabinieri gli “strumenti da lavoro” trovati in loro possesso non lasciano spazi a troppi dubbi.
Alla luce di quanto sopra i Carabinieri di Rubiera hanno sequestrato gli attrezzi da scasso posseduti dai cinque che sono stati condotti in caserma e denunciati alla Procura reggiana per il reato di possesso di strumenti atti allo scasso. Si sa l’intenzione non è reato, per cui i 5 non sono accusati di nessun furto ma è chiaro che l’armamentario trovato nella loro disponibilità, data le circostanze di tempo e di luogo non lascia spazio ad altre interpretazioni. Ed è per questo motivo che ora gli stessi Carabinieri stanno cercando di approfondire i fatti al fine di capire i reali motivi della loro presenza.

