
Due episodi ravvicinati, cupi e inaccettabili che rappresentano un attacco alla dignità delle persone che lavorano e a un’organizzazione in prima linea nella lotta per la democrazia nei luoghi di lavoro e per i diritti, oltre che nel contrasto all’illegalità e alle infiltrazioni della criminalità organizzata nei nostri territori; due episodi che segnalano un livello d’allarme da non sottovalutare.
La Fiom-Cgil – che (ricordiamolo) è stata estromessa dalle aziende del Gruppo Fiat – è tra le forze sociali che più si distinguono nell’opposizione alle politiche neo-liberiste e per la costruzione di un nuovo modello di sviluppo, socialmente ed ambientalmente giusto; e noi per questo sosteniamo, oggi più di ieri, le sue iniziative e le sue rivendicazioni.
(Giuseppe Morrone, Coordinatore provinciale Sinistra Ecologia Libertà)

