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“Piccoli boschi crescono”, giovedì 6 e sabato 8 si inaugurano tre nuove aree boschive in provincia di Bologna

Giovedì 6 e sabato 8 settembre, in occasione della restituzione ai Comuni di San Giorgio di Piano, Bentivoglio e San Giovanni in Persiceto delle aree boscate recentemente realizzate nei loro territori, la Provincia di Bologna, in collaborazione con i Comuni interessati, con il Comune di Argelato e con il Corpo Forestale dello Stato ha organizzato due giornate di iniziative inaugurali per far conoscere questi nuovi boschi di pianura.

Giovedì mattina, all’interno delle aree di San Giorgio di Piano e Bentivoglio, i bambini dei centri estivi dei comuni di San Giorgio di Piano, Argelato, Bentivoglio e San Giovanni in Persiceto parteciperanno ad attività didattiche curate dal Centro Antartide: studio e “manutenzione” delle aree boschive con raccolta di materiale da utilizzare per la costruzione di installazioni artistiche; story telling con ambientazione naturale e coinvolgimento diretto dei bambini; osservazione delle specie animali presenti (in particolare insetti); riconoscimento delle specie vegetali e loro sviluppo nel contesto naturale.

Sabato pomeriggio, con inizio alle 16, presso il BoscoVivo di Argelato si svolgerà una gara di Orienteering a cura del CUS Bologna a partecipazione gratuita e aperta a tutti, adulti e ragazzi, anche senza nessuna esperienza. I volontari del Cusb aiuteranno i non esperti nella sperimentazione di questa divertente disciplina sportiva. Al termine, i vincitori saranno premiati e sarà offerta una merenda ai presenti.

Informazioni e preiscrizioni: caterina.alvisi@provincia.bologna.it

A conclusione della giornata avrà luogo l’inaugurazione ufficiale alla presenza di Emanuele Burgin, assessore all’Ambiente della Provincia di Bologna e di rappresentanti dei Comuni coinvolti.

SCHEDA DESCRITTIVA DELLE AREE

Comune di Bentivoglio – Località ”Podere Signora” area di 5 ettari: con il rimboschimento avviato nel 2005 sono state messe a dimora 3.500 piante.

Comune di San Giorgio di Piano – Località ”Casa Nuova” area di 8,2 ettari: è la più vasta delle tre nuove aree, imboschita a partire dal 2003 con la messa a dimora di quasi 9.000 piante, parte delle quali ancora in fase di manutenzione, gestita dalla Provincia. Ospita attività didattiche che hanno prodotto opere e installazioni. La presenza di impianti effettuati in periodi successivi permette ai bambini di vedere i vari stadi di accrescimento del bosco e le cure necessarie in ciascuno di essi.

Comune di San Giovanni in Persiceto – Località ”Le Budrie” area di 1,3 ettari: dal 2006 sono state messe a dimora complessivamente 1.500 piante.

Tutti gli interventi sono stati realizzati utilizzando fondi regionali, comunitari e della Provincia a cui compete l’attività di rimboschimento e il miglioramento di superfici forestali esistenti. Attraverso le azioni di rimboschimento della pianura, la Provincia lavora per ricostituire piccole superfici di “foresta planiziale”, la vegetazione tipica che un tempo ricopriva interamente la Pianura Padana, poi progressivamente sostituita dalle coltivazioni agricole e dagli insediamenti produttivi e residenziali, fino alla sua completa scomparsa.

I rimboschimenti sono effettuati su aree pubbliche messe a disposizione dai Comuni e mirano a creare limitati popolamenti forestali per offrire riparo e sostentamento alla piccola fauna ed avifauna, contribuire ad assorbire anidride carbonica dall’atmosfera e diversificare il paesaggio di pianura.

Le aree sono direttamente gestite dalla Provincia solo nelle fasi di impianto e manutenzione dei boschetti.

Le specie utilizzate per gli impianti sono: salici, pioppi, frassino minore, acero campestre, ontano nero e vari tipi di piante appartenenti al Genere Prunus nonché specie arbustive quali sambuco, olivello spinoso e rosa canina

Quando le giovani piante hanno attecchito vengono restituite al Comune, con il divieto di ogni tipo di taglio di produzione e di mutamento di destinazione d’uso del suolo.

Perché il bosco non richieda più cure esterne e cominci ad evolvere in maniera naturale occorrono circa 4/5 anni dal momento dell’impianto.

L’area BoscoVivo di Argelato, che ospita le iniziative di giovedì 8 settembre, è stata rimboschita dal 1995 al 2005, quando la gestione è tornata al Comune. A distanza di sette anni il bosco è ora in grado di crescere ed evolvere senza l’aiuto dell’uomo, e rende l’idea di come diventeranno le altre aree.

Ha una superficie di 38 ettari comprendente la cassa di espansione del Canale Riolo, che è stata imboschita in gran parte a cura della Provincia per un totale di 28.066 piante, a prevalenza specie autoctone arboree e di specie arbustive.