
Il musical prende le mosse dalla battaglia nella quale Assisi viene riconquistata dai nobili della città. Francesco, figlio di un mercante della parte avversa, viene fatto prigioniero e nel carcere di Perugia scopre, anzi meglio “riscopre”, il Vangelo. Proprio lui che voleva diventare un cavaliere, trova in quelle pagine la risposta al suo bisogno di fare qualcosa di speciale per il mondo. Tornato ad Assisi, incontra Chiara e il loro “sposalizio” dei valori avviene immediatamente: la rinuncia al vivere agiato, il senso della preghiera, un’intensa immersione nel Vangelo. Poi si passa alla creazione degli Ordini e all’incontro con Papa Innocenzo III. È il trionfo del sacrificio in favore di malati e poveri fino all’estremo tentativo di avvicinare l’Islam per far finire la guerra fra Crociati e Mori. Per Chiara e Francesco la vita va vissuta per costruire un mondo diverso; è questo “l’amore quello vero” che Chiara e Francesco ci consegnano. A noi farne tesoro.
Chiara e Francesco sono due giovani del 1200 ma potrebbero anche appartenere alla nostra epoca. Molti dei temi affrontati dal medesimo Castellacci in “Forza Venite Gente” sono ora dagli autori e dal regista volutamente appena accennati per cercare di avvicinare di più Chiara e Francesco ai giovani del nostro millennio; argomenti come la libertà, la solidarietà, l’amore per chi soffre o per chi è solo non erano stati, secondo loro stessi, sufficientemente considerati nel precedente lavoro. Per questo è sembrato doveroso farlo ora.
Dopo il debutto al Festival Francescano di Rimini, “Chiara e Francesco il musical. L’amore quello vero” verrà rappresentato il 6 e 7 ottobre 2012 al Teatro Lyrick di Assisi e proseguirà in un tour attualmente in corso di definizione.

