
In questi giorni abbiamo appreso dalla rete e letto sulla stampa il preannuncio di manovre di componenti di pensiero all’interno della coalizione del 2009.
Chiariamo subito che a noi non interessano le questioni interne, strategiche o di potere, ad una o più forze politiche, ma nel caso di specie ci sia concesso il dubbio sulla efficienza del modo di proporsi quale alternativa all’attuale giunta.
Spesso, presi dall’euforia dei numeri, qualcuno dimentica che la sinistra è vasta e da ricomporre.
Questa sinistra, ricomposta, non massimalista come per convenienza viene etichettata, potrà fare alleanze solo sulla base di un programma concordato e realizzabile, sulla credibilità del candidato/a Sindaco, che dovrà avere nel proprio bagaglio riscontrate esperienze positive, sulla efficienza della squadra che lo accompagnerà.
Non ci interessano schieramenti precostituiti che cambino l’immagine ma non la sostanza.
(Cerverizzo Franca – Partito Socialista Italiano – Lega dei Socialisti – Rifondazione Comunista – Usai Angioletto – Vandelli Nando – Italia dei valori)

