
La figura del liutaio formiginese Francesco Manfredi (1902-1973) emerge nel libro di Roberto Fiorini attraverso un’accurata ricerca sugli aspetti biografici e sul rapporto instauratosi con gli avvenimenti del Secondo Conflitto Mondiale. Un’attività artistico-artigianale che non si esaurisce nella costruzione di strumenti musicali, ma che si rivolge anche alla lavorazione del legno e all’apertura di una bottega di barbiere. Nel libro sono rievocati episodi significativi della zona di Casinalbo, quando l’Opera Pia Bianchi durante la guerra diede ospitalità ai Piccoli Apostoli di Don Zeno Saltini. Le testimonianze raccolte conferiscono al libro un valore di documentazione diretta di alcuni protagonisti di quel periodo, sopraffatti dalle persecuzioni tedesche e fasciste.

